Un esempio inventato da Paul Graham per spiegare come mai a tanta gente non piace il LISP:
“_[pensate a] un ipotetico linguaggio di nome Blub. Blub sta esattamente nel mezzo del continuum dell’astrazione. Non e’ il linguaggio piu’ potente, ma e’ piu’ potente del Cobol o del linguaggio macchina.
Ed in effetti il nostro ipotetico programmatore Blub non userebbe mai nessuno dei due. Ovviamente non programmerebbe mai in linguaggio macchina. E’ a quello che servono i compilatori. e per quel che riguarda il Cobol, lui non riesce a capire come qualcuno posssa riuscire ad usarlo in qualche modo. Non ha nemmeno x (x e’ una feature di Blub a scelta).
Finche’ il nostro ipotetico programmatore Blub guarda verso il basso nel continuum della potenza, sa che sta guardando verso il basso. I linguaggi meno potenti di Blub sono ovviamente meno potenti, perche’ gli mancano delle feature a cui e’ abituato. Ma quando il nostro ipotetico programmatore Blub guarda nell’altra direzione, piu’ in alto nel continuum della potenza, non riesce a capire che sta guardando in su. Cio’ che vede sono solamente linguaggistrani. Porbabilmente li considera piu’ o meno potenti quanto Blub, ma con un sacco di roba strana e incomprensibile messa in mezzo. Blub e’ abbastanza buono per lui, perche’ lui pensa in Blub._”
Nota: imo un linguaggio non e’ quasi mai del tutto piu’ potente di un altro, ma puo’ avere cmq delle feature che l’ipotetico Blubista non comprende, e che invece una volta capite sono potentissime. Blub non ha le closure, quasi sicuramente.